Passione Presepi

E’ in edicola la mia prima monografia dedicata interamente al Presepe.

Passione Creativa n.1 – Crea il tuo Presepe – Editore Cigra 2003

Se si parla di presepe, a me, napoletana doc, viene in mente la  commedia di Edoardo De Filippo, Natale in casa Cupiello, e il tormentone tra padre e figlio… “Te piace ‘o presepe?”  con Tommasino, ”o’ Nennillo”, (termine che in napoletano indica il bambino, che nella commedia ha trent’anni) che fino alla scena finale nega impietosamente questa soddisfazione al padre. E’ una scena questa, che ha accompagnato tante famiglie come la mia, in cui il nonno prima, il papà dopo, aspettavano il Natale per stupire tutti con il presepe più bello degli ultimi anni. Una tradizione che purtroppo si sta perdendo, perché per tanti motivi l’arte presepiale è uscita dalle famiglie, richiedendo troppo tempo, creatività, applicazione e che io cerco di mantenere viva, nella mia, dedicando un pò di tempo ad arricchire il presepe di famiglia con qualche piccolo dettaglio nuovo, ogni anno.

L’occasione di esprimermi “pubblicamente”, mettendomi alla prova con una forma d’arte coltivata finora tra le mura domestiche, l’ho avuta finalmente quest’anno, con questa monografia in cui ho potuto dedicare  ampio spazio alla tradizione della mia città, cercando di offrire una versione sufficientemente semplice e completa del Presepe Napoletano, spiegato dettagliatamente e con corredo fotografico, in tutti i suoi minimi dettagli e particolari,  tale da poter essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi.

Accanto al Presepe Napoletano, l’Anfora e la Capanna di Betlemme, il presepe sospeso, in cui maggiore attenzione è stata dedicata all’ambientazione della Natività, offrendo un canovaccio che potrete introdurre anche nella realizzazione di un presepe completo.

Infine uno spazio è stato dedicato anche al Presepe Country, col recupero di una vecchia pentola o con la realizzazione di piccole figurine in pasta modellabile.

Non posso non menzionare i due grossi nomi, due grandi professionisti e amici,  che hanno contribuito con il loro lavoro alla qualità di questa rivista…  Massimo Torriani che ha curato la supervisione generale sulla scelta e sull’esecuzione dei progetti e che ringrazio per la fiducia, la pazienza e i consigli tecnici; e Antonio Quaranta, dello Studio 40 Scatti di Napoli, che con le sue splendide foto ambientate ha catturato e restituito magicamente l’atmosfera natalizia dei Presepi. Lavorare insieme a questi due grandi professionisti per me ha rappresentato, ancora una volta, un’occasione di crescita professionale. Per cui grazie mille, Massimo e Antonio! You made the difference!

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Una passione chiamata “Découpage”

Il Découpage

Quest’arte decorativa prende il nome dalla parola francese découper, che vuol dire ritagliare.
Découpage è dunque l’arte del ritaglio. L’arte cioè di ritagliare con maestria e pazienza immagini di carta, ed utilizzarle poi per la decorazioni di oggetti attraverso una procedura di verniciatura e carteggiatura, e l’utilizzo di prodotti particolari che permettono la perfetta fusione tra l’immagine ritagliata e l’oggetto su cui è incollata..
Nell’oggetto perfettamente decorato con la tecnica del découpage infatti la percezione della carta si perde, sia visivamente che al tatto.

E’ un’arte decorativa antica. Le sue origini risalgono addirittura alla fine del XII secolo in Cina, dove era d’uso comune tra i contadini, decorare con ritagli di carta,e con grande maestria e pazienza, oggetti semplici che diventavano di grande ornamento.
Nasce dunque come un’arte povera, ma si impreziosisce con l’uso della laccatura. In Cina ed in Giappone infatti, gli oggetti e i mobili abbelliti con decorazioni di carta venivano poi resi di grande pregio con l’utilizzo di lacche molto costose, che avevano l’effetto di cristallizzarne la superficie rendendola lucidissima

Le lacche orientali si diffusero con grande successo anche in Europa a partire dal 1500. La grande richiesta di manufatti orientali e l’eccessivo costo degli stessi spinsero gli artigiani europei a far propria la tecnica e a cercare finiture meno costose della lacca ma di eguale effetto. Nacquero così a Venezia le “lacche contraffatte”.
La grande diffusione del Découpage in Europa si è avuta soprattutto tra il ’700 e l’800 in Inghilterra, sia attraverso la moda del print room, che utilizzava stampe originali e bordi di carta per decorare le pareti, sia attraverso la grande produzione e diffusione delle figurine vittoriane, le “Victorian Scraps“, che ancora oggi riscuotono un grande successo tra i decoratori.

La mia avventura personale nel Découpage inizia più di dieci anni fa, quando per caso entrai in un negozio di hobbystica e belle arti e rimasi folgorata dalle carte natalizie vittoriane. Ho voluto provare subito, ed essendo nata in una famiglia dai trascorsi artistici e soprattutto pittorici, non ho avuto grosse difficoltà nel cimentarmi con vernici, pennelli e colori. Col tempo è diventata una passione a tempo pieno, un lavoro, un’isola felice in cui riesco a rifugiarmi quando posso, e in cui scarico tutta la mia passione artistica.

Oggi collaboro con importanti riviste leader nel settore della creatività sia in Italia che all’estero,  come free lance. Ho al mio attivo diverse monografie,  e sono Executive Director della prestigiosa associazione internazionale Découpage Artists Worldwide, http://www.decoupage.org.